Il calendario della mobilitazione congiunta contro le spese militari

Il calendario della mobilitazione congiunta contro le spese militari

Saranno molti, articolati e diffusi gli eventi ed appuntamenti di mobilitazione contro le spese militari che caratterizzeranno le prossime settimane della Campagna “Ferma il riarmo”, e le attività delle organizzazioni che l’hanno promossa e la stanno sostenendo.

Si inizia con l’assemblea pubblica “Pace, Lavoro, Ambiente, Diritti: l’Europa e il mondo di fronte a sfide inedite” promossa dalla CGIL per sabato 29 marzo, nella quale la Campagna interverrà sottolineando l’urgenza di azioni collettive contro l’aumento delle spese militari e lo spreco di risorse in armi.

Il pomeriggio di giovedì 3 aprile (dalle ore 17.00) ci vedrà impegnati invece in un appuntamento virtuale, con il webinar di formazione e coordinamento “Come mobilitarsi contro le politiche di riarmo” in cui gli esponenti della nostra Campagna illustreranno dati, analisi, strumenti messi a disposizione della società civile e dell’opinione pubblica al fine di rilanciare al meglio proposte politiche er la riduzione delle delle spese militari, la riconversione dell’industria bellica, le politiche di pace.

Un momento di preparazione che servirà a rendere diffusa, allargata ed efficace l’attivazione di tutte le organizzazioni e gruppi locali a sostegno delle “Giornate di azione contro le spese militari 2025”, iniziativa promossa ogni anno dalla Campagna globale sulle spese militari (GCOMS – Global Campaign on Military Spending) sostenuta anche da “Ferma il riarmo”. Dal 10 aprile al 9 maggio in tutto il mondo si svolgeranno eventi, iniziative, manifestazioni, convegni per ribadire come la storia abbia ripetutamente dimostrato che la militarizzazione non porta pace né sicurezza, ma perpetua cicli di distruzione, sofferenza e ingiustizia. “Dobbiamo chiedere la fine di questa sconsiderata corsa agli armamenti. Il mondo non ha bisogno di più armi, ma piuttosto di dialogo, cooperazione e impegno per la giustizia e la dignità umana“, è l’obiettivo di questo mese di mobilitazione. Al quale tutte e tutti possono dare un contributo fondamentale! E proprio per questo invitiamo tutte le organizzazioni della società civile ad organizzare eventi, iniziative, convegni, volantinaggi, presenze pubbliche nel periodo delle “Giornate di azione contro le spese militari 2025” per rilanciarne i contenuti e soprattutto per sostenere la campagna collettiva “Ferma il riarmo”.

Riuniremo tutte le segnalazioni in un grande calendario di appuntamenti di mobilitazione e coinvolgimento dell’opinione pubblica per una pressione efficace sui decisori politici: dobbiamo ridurre le spese militari per promuovere la Pace e aumentare la vera sicurezza umana condivisa!

Uno dei momenti più importanti di questo mese di mobilitazione sarà la diffusione, prevista per lunedì 28 aprile, dei nuovi dati SIPRI sulla spesa militare mondiale: cifre che ci aiuteranno a capire il pericolo enorme delle scelte di riarmo e militarizzazione. Concluderemo poi questo periodo cruciale di azione con una grande iniziativa a Roma per la Pace, la Nonviolenza, il Disarmo (stay tuned!)